martedì, 04 dicembre 2007

ricordi...

buongiorno a tutte,

qualche anno fa per non dire molti.... ho lavorato per qualche mese in una cartoleria/libreria, per me una novità in quanto lavorando in ufficio non ero a contatto diretto con la "pazzia" delle persone....

eravamo  4 commesse in un negozio relativamente grande con tanto di magazzino annesso, c'era un ragazzo che cercava sempre me, anche solo per comprare una matita o farsi un giro.... era li un giorno si ed uno anche....

avevo già rifiutato parecchi inviti... un giorno arriva la mia collega e mi dice guarda che sta arrivando... al che mi "nascondo" in magazzino, quando ha chiesto dov'ero lei gli dice che ero in magazzino a prendere dei libri..... non ci crederete ma è stato davanti alla porta per più di mezz'ora...

A volte penso che certi ragazzi siano masochisti... probabilmente gli piace farsi dire di no, cmq poi ho scoperto che era un ciclista......

postato da: svampy80 alle ore 08:28 | link | commenti (5) | commenti (5)
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mercoledì, 28 novembre 2007

il fotografo sbadato

Durante una vacanza al mare ad agosto, mi venne in mente di far sviluppare qualche rullino (erano i tempi in cui non c'era ancora la macchinetta digitale). Porto i rullini dal fotografo e, ovviamente, c'era un discreto numero di foto della sottoscritta in costume da bagno.
Il negozio era di quelli che sviluppavano le foto entro un'ora, io ero a spasso per il paesino e anziché all'ora indicatami arrivai con un quarto d'ora d'anticipo; il fotografo aveva sviluppato tutte le foto e le stava dividendo sul bancone: per essere più precisi, aveva fatto un duplicato di tutte le mie foto in costume da bagno e le stava separando dalle altre. Quando sono entrata e l'ho visto che armeggiava è sbiancato e mi ha detto: "eh, sai, le ho rifatte perché non erano venute bene...". Ero senza parole!!!
postato da: nondisolopane alle ore 11:33 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: quello che non si fa gli affari
lunedì, 26 novembre 2007

il ciclista esibizionista

Ero ancora al liceo. Un tizio (ho rimosso il nome) continuava a farmi telefonate in cui, alla fine di un qualsiasi evento, lui finiva nudo (esempio: "sai, ero al mare e mia cugina mi ha raggiunto nell'acqua e mi ha tolto il costume e sono dovuto uscire nudo" oppure "sai, ti telefono ma sono appena uscito dalla doccia e sono tutto nudo" e altre conversazioni che per fortuna ho dimenticato).
Io, ancora troppo piccola per avere prontezza di reazione, rimanevo basita, ma non sapevo come reagire.

Un giorno il tizio inforca la bici e viene a trovarmi a casa (NON invitato!!!!): io sono a casa da sola, apro il cancelletto e in quel mentre, appena lui scende dalla bici, mi accorgo che ha i pantaloncini aderenti tipici del ciclista senza niente sotto e con una vistosa e imbarazzante (per me) erezione. Argh, che faccio? Rapidamente, ricordo che la portafinestra della mia camera è aperta, ma non voglio farlo entrare in casa, allora dico che mia madre non mi permette di far entrare nessuno in casa mentre lei non c'è (i vantaggi dell'essere piccole, a volte... :-)))  ), che sto cucinando e che devo girare il sugo, cambio stanza e corro a chiudere la porta della mia stanza. Dopo un po' di sosta davanti alla finestra (per me un tempo eterno) si decide a levare le tende.

Da allora non ho più così tanta simpatia per i ciclisti...
postato da: nondisolopane alle ore 12:24 | link | commenti (6) | commenti (6)
categorie: nudismo ed esibizionismo
venerdì, 23 novembre 2007

il doppio numero

tra le tante chicche, oggi ho incontrato, C., il bruno... e mi è tornata in mente una scena, tra le tante, che si è svolta in autobus mezzo affollato...

non so come, si entra in discorso del tipo: avere 2 numeri di cell:

è secondo me una ragazza, potrebbe tenere 2 numeri, uno principale e uno che accende ogni tanto...

Io: "Ma per fassene di icchè? " ((Ma per farsene di che?)

Risposta: eh si, sai così, se dovesse capitare...insomma ci siamo capiti no ?


la mia faccia, allora continua:

no sai perchè così, se, per esempio, te hai uno che ti viene dietro, lui ti chiama lì così il tuo ragazzo non rompe le palle, te solo per fare un esempio....


postato da: Lyla85 alle ore 17:22 | link | commenti (1) | commenti (1)
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venerdì, 23 novembre 2007

Bello e intelligente no, eh?

Questa è fresca fresca. Due settimane fa conosco un gran bel ragazzo, sembra anche molto simpatico, che mi chiede il numero di telefono. Glielo lascio e rimaniamo d'accordo di vederci la sera dopo.
Ci sentiamo alle 23 e gli chiedo che programmi abbia per la serata. E qui si svela il genio che è in lui:
- Maa guardaa, sto andando a prendere una mia amicaa, (coooosaaaaa???? ndS) andiamo a ballaree e poi ci sentiamo. Tu fino a che ora saresti disponibile per un incontro?
- Eh????
- No dico, se ti chiamo per le tre-le quattro va benee?
Io incredula: - Facciamo che ci sentiamo più tardi.
Non ho mai riso così tanto per un appuntamento andato male!

Arrivo a casa alle tre e mezza e lui mi chiama davvero!!! Rispondo.
- Ciao sei ancora svegliaa?
- Sì
- Senti, sono uscito ora dalla discotecaa, tra un'ora sono da te, ok? E' mica troppo tardi?
- Forse un po' sì. Sai, sono le tre e mezza ...
- Ma tanto domani è domenicaa, non hai mica da fare (e chi te lo ha detto?). Facciamo così quando arrivo in zona ti chiamo e vedo se sei sveglia. Mi raccomando, cerca di essere sveglia. E non togliere la suoneria.

Stranamente (?) mi sono addormentata immediatamente e il mio telefono non aveva la suoneria.

Ci riprova la settimana scorsa. Stavo uscendo con la mia amica e mi squilla il cellulare.
- Ciao sei a casa?
- Sì, sto uscendo adesso.
- Ah, perché volevo venire da te
- Mi dispiace, sto uscendo
- Ma devi beccare della gente?
- No, ma c'è M. (nostra amica comune) che mi sta aspettando giù in macchina (e poi se volessi uscire da sola dovrei cambiare programma perché alle 23 di venerdì sera questo genio ha deciso di venire a casa mia?)
- Mmmhh, perché a stare in giro fa freddo, non mi va. Invece se venivo da te..

Io sono uscita. Chissà se ha capito?

postato da: Sbadata alle ore 16:29 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: non aspettavo altro che te
giovedì, 22 novembre 2007

Lo squillo

ecco una nuova chicca che mi viene in mente...

a gennaio:

una sera che stavo poco bene il mio ragazzo esce con dei suoi amici e io resto a casina...quando torna a casa,mi fa 1 sql per dire buona notte e mi metto a dormire...era l'1...

verso le 3 di notte....un muggito (il mio cellulare) mi sveglia di soprassalto....guardo l'ora, vedo 1 chiamata persa, mi prende 1 colpo, guardo chi è...è il bel biondo.......incazzata nera, mi rimetto a dormire..

l'indomani mattina, alle 10 un altro squilo....stavo beatamente dormendo....mi sveglio.... guardo chi è.... mi alzo, prendo il cellulare e mando un sms:

"Ciao, come va? Hai qualcosa da dirmi?"

dopo qualche minuto: risposta:
"Ciao, come va?"


Io: "Tutto ok....mi devi dire qualcosa?"

Risposta: "No, ma tu si vero?"....
 
"Eh?Caso mai sei tu che mi devi dire qualcosa....visto che mi fai gli squilli a ogni ora possibile..."

Risposta: "Eh come sei maliziosa..:"

"EH? MA CHE CACCHI BLATERI? Sei tu che mi fai gli squilli alle 3 di notte...mettiti in testa che io da te non voglio nulla!!"

Risposta: "Io ti ho fatto lo squillo perchè lo faccio sempre a tutti i miei amici...io ti ho chiesto il numero solo per fare conoscenza, ma non pre provarci...!"

Io: "Si,ma non fai gli squilli alle 3 di notte agli amici!!"

Risposta: "Eh, ma volevo farti sapere che ti penso...sai, pensavo fossi sveglia!"

.... avanti coi commenti....
postato da: Lyla85 alle ore 17:16 | link | commenti (3) | commenti (3)
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giovedì, 22 novembre 2007

braccino corto parte seconda

Questo episodio non è successo a me, ma a una lavorante di mia madre: il macellaio di fronte al negozio, proprietario di mezza città, si era preso una sbandata per lei. A lei, lui non piaceva, però mia madre insisteva e le diceva: "ma dai, un caffè in fondo non è niente, adesso non ti piace ma magari è gentile, bla bla".
Insomma, alla fine la ragazza decide di accettare l'invito per un caffè. Vanno al bar, chiacchierano un po', poi quando è il momento di pagare, lui: "Allora, facciamo alla romana???"
postato da: nondisolopane alle ore 13:04 | link | commenti | commenti
categorie: quello avaro
giovedì, 22 novembre 2007

braccino corto

Questo tizio era interessante: conversazione intelligente, di bell'aspetto, gentile, insomma, tanti pregi.
Accetto quindi un suo invito a pranzo: al momento di pagare, scopro che non ha con sé il portafoglio. Momento di imbarazzo, ma va bene, può succedere, no? Mi invita nuovamente a pranzo, accetto di nuovo, e di nuovo per qualche motivo non ha prelevato e non ha il bancomat. Pazienza (ma già un po' seccata) pago di nuovo io. Di nuovo scuse, invito per la terza volta (eh, lo so, sono io che sono poco sveglia...), indovinate???
La terza volta mi sono incavolata sul serio: ma come, mi inviti tu e poi non solo non mi offri il pranzo (che sarebbe il minimo, se ti interesso), ma non porti nemmeno il denaro sufficiente per pagare il tuo pasto???
E poi, se ti interesso, per evitare le figuracce non sarebbe meglio controllare nelle tasche prima di uscire di casa???
Inutile dire che la cosa non ha avuto seguito: se voglio fare un investimento, lo decido io!
postato da: nondisolopane alle ore 12:52 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: quello avaro
giovedì, 22 novembre 2007

Sequestro!

Buongiorno a tutte,
mi presento sono una ragazza di 25 anni che dopo la famigerata laurea finalmente è andata a convivere e a vivere fuori Italia, come da sempre desiderato.
L'idea di questo bolg mi piace molto anche perchè è proprio spensierato e per farsi due sane risate, che tanto ci vogliono ogni tanto, quindi inizio subito.

Collega di università.
Caro amico ad essere sincera. Mi piaceva chiaccherare un pò di tutto, persona intelligente, ma.....
un bel giorno mi chiede, periodo natalizio, di andare con lui a  casa di suoi amici per una giocata a carte (da noi si usa molto), io all'inizio rifiuto primo perchè non mi piace proprio giocare a carte, secondo perchè non conosco nessuno, terzo perchè lui non abita in città e dobbiamo farci 50 km per arrivare nel posto stabilito. Insistenze su insistenze scopro che quando mi chiama è già sotto casa mia !
Va bene, esco di casa e lo trovo con un suo amico ed iniziano a ceracre di convincermi entrambi.
Ok ok vengo!Andiamo tutti in macchina ma improvvisamente arrivati al paese in questione l'amico prende la sua macchina e ci dice che ci raggiungerà lì.......quindi rimaniamo io e il collega........
Ma ovviamente non andiamo dove dovremmo ma preticamente vengo letteralmente sequestrata in macchina per più di un'ora vicino il mare (ovviamente niente di preoccupante ma era proprio una palla stare lì in macchina io e lui).
Inizia così la tiritera........ah mi piaci, mi sono stancato di essere solo tuo amico, e così via.......
Io ero l'imbarazzata, perchè non sapevo più come fargli capire gentilmente ed educatamente come stavano le cose per me; mi stavo iniziando ad innervosire perchè mi ero proprio rotta di stare chiusa in macchina ad ascoltare quei penosi tentativi di abbordaggio (per altro mai corrisposti); e rimpiangevo tantissimo la mia decisione di uscire di casa quella sera........
Alla fine riesce forse a capire come stavano le cose per il momento almeno e ripartiamo e andiamo alla famosa giocata. Non vi dico una serata di una noia mostruosa, non conoscevo nessuno, viste le facce non mi veniva tanto meno voglio di conversare e l'imbarazzo con l'unica persona che conoscevo.

Ma che palle! Ma quando uno dice NO la prima volta non potrebbe bastare?????
postato da: Belga alle ore 10:17 | link | commenti (4) | commenti (4)
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mercoledì, 21 novembre 2007

L'INIZIO DELL'ODISSEA

Ciao a tutte/i, mi presento: ho 22 anni e studio.... la laurea è ancora lontana però ^^

Finalmente un posto dove farsi 2 risate, perchè credo veramente di avere trovato i + deficienti del mondo sulla mia strada.... non so se sono io troppo intelligente o loro troppo stupidi,ma credo la seconda...
Inizio con l'ntrodurre 2 personaggi che da ormai 1 anno fanno parte delle miei collezioni di folli ragazzi tra i piedi. Sono 2 ragazzi che stanno in provincia di firenze, dove io vivo. Sono 2 ragazzi 1 anno + grande di me: uno è biondo,S, l'altro moro ,C. . ...con una mia amica, che mi compatisce ogni volta che li incontro perchè sono veramente stupidi, li abbiamo chiamati, per non farci capire, il biondo e il bruno (sa tanto di un film di sergio leone...XD ....alemno se ne ridevamo e c'erano anche loro, non se ne accorgevano...)...

nomi che manterrò qui...il primo a cominciare fu il biondo, ormai 1 anno fa: vi racconterò via via gli episodi tragicomici, perchè sono davvero tanti:

il primo: Iniziano i corsi del primo semestre...io mi faccio i cavoli miei insieme a delle mie amiche, tornate dall'estate si sa...bisogna chiacchierare ^_^ ...Ad un certo punto entra 1, si guarda intorno, saluta 1 paio di persone e entra.....sembrava di vedere la brutta copia di Marcantonio........per me sarebbe finita lì se non fosse venuto da me a farmi :

"CIAO, OH!!!"

premessa, mi aveva conosciuto l'anno prima ad un altro corso di facoltà...

ora io dico....ho un nome, non mi chiamo OH....

cmq gli rispondo ciao e mi fa:
"COME VA?" con una voce che sembra di sentire uno che parla da una caverna profonda Km e Km....

IO: tutto OK...

meno male che entra la prof...

Arriva quindi la pausa caffè: vedo che mi indica e confabula con 1 suo amico.... va bè, vado a prendere il caffè e vedo che mi girella attorno.... e mi inizia a chiedere a che punto sono con gli esami e a dispensare consigli (ORA MI CHIEDO: MA CHI LI VUOLE) e a raccontarmi di come ha fatto a recuperare gli esami in cui era indietro (MA CHI SE NE FREGA!!)...rientriamo....finisce la seconda ora e mi accingo ad andare via... esco...mi giro e vedo che esce anche lui....mi fermo a salutare 2 amiche....lui entra ed esce dall'ingresso dell'università come un cretino (sembrava il cane che deve essere portato fuori per fare pipì ) ...e mi guarda....al che saluto le amiche, lui mi saluta (MA CHI TI HA CACATO...) lo risaluto me ne vado....non faccio a tempo a dire: finalmente me lo levo davanti che mi fa:

"OH (e dagliele): senti, ma mi dai il tuo numero?? (stavamo preparando lo stesso esame,al che penso che avrebbe solo voluto studiare con me...anche perchè sapeva che stavo col mio tesssoro da 1 anno,ora siamo a 2 )

al che gli dico "ok" e gli do il numero...saluto e me ne vado:

mi richiama: "OH!! scusa ma mi ripeti il tuo nome...."
volevo dirgli: OH
ma poi gliel'ho detto giusto... e mi fa: "SAI, SE NON TI RICORDASSI IL MIO, MI CHIAMO S."

Rimango allibita....

Non sapevo che era solo l'inizio...
postato da: Lyla85 alle ore 18:43 | link | commenti (2) | commenti (2)
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Utente: nondisolopane
Nome: cattleya

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